Collagene: la proteina strutturale alleata della pelle, articolazioni e dei muscoli.

Collagene: la proteina strutturale alleata della pelle, articolazioni e dei muscoli.

Collagene: la proteina strutturale alleata della pelle, articolazioni e dei muscoli.

Con l’avanzare dell’età, la produzione naturale di collagene diminuisce gradualmente. Dai 25 anni in poi, questo processo inizia silenziosamente, ma si manifesta nel tempo con perdita di tono, comparsa di rughe, secchezza cutanea e una progressiva fragilità di articolazioni, tendini e cartilagini. Dopo i 50 anni, le cartilagini possono assottigliarsi quasi del tutto, e i tendini perdere di elasticità.

Il collagene è la principale proteina strutturale dell’organismo umano. È fondamentale per garantire compattezza, elasticità e resistenza a numerosi tessuti come pelle, tendini, legamenti, ossa e cartilagini. Costituisce circa un terzo di tutte le proteine del corpo e rappresenta un elemento chiave nella nostra struttura biologica.

L’integrazione mirata rappresenta oggi un’opportunità concreta per sostenere dall’interno la salute e la struttura dei nostri tessuti, grazie all’evoluzione della ricerca in campo nutraceutico.

Com’è fatto il collagene e a cosa serve

Il collagene è una proteina fibrosa formata da amminoacidi. A differenza di altre proteine corporee, si distingue per un’elevata presenza di tre specifici amminoacidi:

  • Glicina
  • Prolina
  • Idrossiprolina

È proprio quest’ultima a rendere il collagene unico: nessun’altra proteina dell’organismo contiene quantità così elevate di idrossiprolina.

Grazie alla sua particolare struttura, il collagene è estremamente resistente alla trazione, una caratteristica essenziale per garantire stabilità ai tessuti connettivi. Si trova non solo nella pelle e nelle ossa, ma anche nei muscoli, tendini, legamenti e nei denti.

Nella pelle, rappresenta circa l’80% del peso secco, conferendo tonicità e resistenza alla trazione.

L’integrazione con collagene aumenta la disponibilità degli amminoacidi necessari alla formazione del collagene endogeno, stimola la sintesi del collagene nei tessuti e quindi previene o accelera il recupero da lesioni muscoloscheletriche.

QUALI SONO LE EVIDENZE?

Uno studio congiunto tra Stati Uniti e Australia ha rilevato che i volontari che assumevano 15 g di gelatina (collagene scarsamente idrolizzato) arricchito con vitamina C un’ora prima di eseguire 6 minuti di esercizio ad alta intensità (salto con la corda), tre volte al giorno per 3 giorni, mostravano livelli più alti di amminoacidi precursori del collagene e di marcatori associati alla sintesi di collagene nel sangue durante il periodo di recupero (Shaw et al., 2017).
Il supplemento di gelatina ha inoltre migliorato le proprietà meccaniche di legamenti coltivati in laboratorio.

Un altro studio che ha confrontato vari tipi di integratori di collagene ha evidenziato che sia la gelatina arricchita con vitamina C sia il collagene idrolizzato aumentano i livelli dei marcatori di sintesi del collagene endogeno (Lis e Baar, 2019).

Collagene e invecchiamento

Con l’età, la produzione di collagene non solo si riduce in quantità, ma peggiora anche in qualità. Già tra i 18 e i 29 anni si osserva una riduzione, ma dopo i 40 anni la perdita può raggiungere l’1% annuo. Intorno agli 80 anni, si stima che il corpo produca fino al 75% in meno di collagene rispetto alla giovinezza.

Nel tempo questo può portare a diversi effetti evidenti anche a livello dell’apparato locomotore:

  • Ossa più deboli e fragili;
  • Aumento del rischio di fratture;
  • Disagio e ridotta mobilità delle articolazioni;
  • Perdita di forza muscolare.

Queste alterazioni favoriscono anche disturbi cutanei legati all’età, come una cicatrizzazione più lenta o un aumento del rischio di patologie della pelle.

L’uso del collagene per promuovere la salute delle articolazioni è attualmente in crescita, grazie ai buoni risultati ottenuti nel trattamento dell’osteoartrosi. Secondo una meta-analisi del 2018 di 5 studi RCT (519 soggetti), il collagene è efficace nel migliorare i sintomi dell’artrosi, in particolare la rigidità articolare.

Un’assunzione regolare di collagene idrolizzato può contribuire ad aumentare la produzione di collagene nel corpo e a rafforzare il tessuto connettivo, sostenendo la salute muscolo-scheletrica.

Collagene e menopausa

La menopausa rappresenta un momento critico per la salute cutanea femminile. Nei primi 5 anni, si può perdere fino al 30% del collagene presente nella pelle, con una successiva riduzione del 2% annuo. Questo fenomeno è in gran parte attribuito alla caduta dei livelli di estrogeni.

Inoltre, diversi fattori ambientali (raggi UV, fumo, inquinamento, stress, alcol, alimentazione squilibrata) accelerano il degrado del collagene, portando a perdita di elasticità, secchezza cutanea e rughe profonde.

Radicali liberi e stress ossidativo

L’accumulo di radicali liberi, favorito dall’invecchiamento e da cattive abitudini di vita, ha effetti nocivi anche sulla produzione del collagene. Per questo motivo, è fondamentale associare all’integrazione di collagene anche antiossidanti in grado di contrastare lo stress ossidativo, come vitamina C, astaxantina, resveratrolo, o licopene.

Protezione solare e prevenzione

L’esposizione solare incontrollata è uno dei principali nemici della produzione e della qualità del collagene presente nel nostro organismo. Una corretta protezione dai raggi UV, insieme all’assunzione di integratori mirati, può contribuire a:

  • riparare le fibre di collagene danneggiate dal sole;
  • ridurre le rughe da esposizione solare;
  • contrastare l’iperpigmentazione.

I principali tipi di collagene

Nell’organismo umano esistono almeno 28 tipologie di collagene. Le principali sono:

  • Collagene di Tipo I: il più abbondante (circa il 90%), presente nella pelle, ossa, tendini, denti e tessuti connettivi, la cui funzione principale è quella di donare struttura.
  • Collagene di Tipo II: si localizza principalmente nella cartilagine e la sua funzione è ammortizzare gli urti, ridurre gli attriti e proteggere le articolazioni;
  • Collagene di Tipo III: presente nel derma, supporta organi, muscoli e vasi sanguigni.
  • Collagene di Tipo IV: tipico delle membrane basali della pelle, favorisce supporto ai tessuti.

Origini del collagene negli integratori

In base all’origine, si possono distinguere più tipologie di collagene:

  • Collagene marino (di pesce), che ha un’origine ittica;
  • Collagene bovino;
  • Collagene suino;
  • Collagene di pollo.

Negli ultimi anni, il collagene marino ha guadagnato sempre più popolarità per motivi funzionali, ed ecosostenibili. Per ricavare il collagene marino, si utilizzano parti del pesce che, solitamente, verrebbero eliminate. Inoltre, è considerato più digeribile e con minor rischio di effetti infiammatori.

Collagene idrolizzato: la forma più efficace

Il collagene che troviamo negli integratori è in forma idrolizzata, ovvero “predigerita” attraverso l’uso di enzimi e/o acidi che spezzano le lunghe catene peptidiche rendendolo maggiormente biodisponibile.

Questa forma presenta numerosi vantaggi:

  • migliora l’assorbimento intestinale;
  • stimola i fibroblasti (cellule del derma deputate alla sintesi del collagene) a produrre nuovo collagene, elastina e acido ialuronico;
  • i suoi frammenti attivi possono restare nel derma fino a 96 ore dopo l’assunzione;
  • stimola la produzione di molecole strutturali fondamentali per la bellezza e la salute della pelle.

Quali benefici apporta l’integrazione di collagene?

Negli ultimi anni, numerosi studi scientifici hanno evidenziato come l’integrazione con collagene idrolizzato possa apportare benefici concreti e misurabili a diversi livelli:

  • Pelle: maggiore idratazione, aumento dell’elasticità, riduzione delle rughe, miglioramento generale della texture;
  • Articolazioni e cartilagini: riduzione del dolore e dell’infiammazione articolare, maggiore mobilità e protezione della cartilagine;
  • Ossa: stimolazione dell’assorbimento di calcio e altri minerali essenziali, con effetti positivi sulla densità ossea;
  • Capelli e unghie: maggiore forza e resistenza;
  • Guarigione delle ferite: accelerazione dei processi rigenerativi e riduzione delle cicatrici;
  • Miglioramento delle funzioni cognitive: promuove l’apprendimento e la memoria nei soggetti anziani;
  • Sintesi delle proteine muscolari.

Tra l’1 e il 10% del tessuto muscolare è composto dal collagene. In particolare, l’assunzione di collagene può promuovere la sintesi delle proteine muscolari e sostenere la crescita muscolare indotta dall’esercizio fisico.

Ad esempio, uno studio su 97 uomini sottoposti a un programma di allenamento contro resistenza di 12 settimane ha dimostrato che l’integrazione di peptidi di collagene (15 g/die) ha prodotto un maggiore aumento della massa magra e una maggiore riduzione della massa grassa rispetto al placebo. Altri studi hanno dimostrato che l’aumento del consumo di proteine come il collagene può aiutare a ridurre la perdita muscolare legata all’età (sarcopenia) e aumentare la funzionalità muscolare; questo effetto può migliorare la qualità generale della vita degli anziani.

Quando assumerlo, in che dosi e per quanto tempo?

Gli studi suggeriscono dosaggi efficaci che variano da 2,5 a 10 g al giorno, a seconda del tipo e dell’origine:

  • Collagene marino: efficacia dimostrata a 5 g/die;
  • Collagene bovino o suino: effetti positivi anche a 2,5 g/die;
  • Collagene da cartilagine di pollo: già attivo a 1 g/die.

La durata ideale di un ciclo di integrazione va da 1 a 3 mesi, da ripetere 2-3 volte l’anno. I benefici tendono a svanire gradualmente nell’arco di 3-6 mesi se si interrompe l’assunzione.

Il momento più indicato per assumerlo? La sera, prima di cena o prima di dormire: è durante il riposo notturno che la pelle attiva i suoi processi rigenerativi.

Sebbene la perdita di collagene inizi già tra i 20 e i 30 anni, l’integrazione è particolarmente consigliata a partire dai 30-35 anni, quando compaiono i primi segni dell’invecchiamento cutaneo. Dai 40 in poi, il supporto nutraceutico diventa sempre più importante.

In conclusione, il collagene è molto più di un semplice integratore: è un alleato essenziale per il benessere fisico a 360°. Che si tratti di pelle, ossa, articolazioni o capelli, integrarlo in modo corretto può fare la differenza nel lungo termine. E se abbinato a una dieta equilibrata, a uno stile di vita sano diventa un valido strumento antiage da integrare in maniera costante.

ARTICOLI SCIENTIFICI

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